Nicoletta De Fermo - Pecorino Colline Pescaresi IGT Don Carlino 2018

Il “Don Carlino” di De Fermo è un Pecorino in purezza prodotto a Loreto Aprutino secondo il credo artigianale e biodinamico di Stefano. Un bianco elettrico, verticale e viscerale, affinato in vasche di cemento e in botti di legno, che guarda al Mare Adriatico in lontananza, sfoderando sia al naso che al palato aromi minerali e salmastri, uniti a profumi di erbe aromatiche e polpa di frutta matura. Vino fatto come una volta con metodi artigianali

21.00

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Descrizione

CARATTERISTICHE

Denominazione: Abruzzo DOC
Vitigni: Pecorino 100%
Regione: Abruzzo (Italia)
Gradazione: 13.0%
Formato: Bottiglia 75 cl
Vigneti: A Loreto Aprutino su suoli calcarei e argillosi a 290 metri di altitudine
Vinificazione: Fermentazione spontanea in vasche di cemento e in botti di rovere con soli lieviti indigeni. Non filtrato e non chiarificato
Affinamento: 9-12 mesi tra tonneau, botte grande e vasche di cemento
Filosofia produttiva: Artigianali, Lieviti indigeni, Vignaioli Indipendenti
PER GUSTARLO AL MEGLIO

Temp. servizio: 10°-12°C
Quando aprire: Per apprezzare al meglio un vino artigianale, ti consigliamo di lasciarlo ‘respirare’ almeno 15-30 minuti ed eventualmente di filtrarlo in una caraffa per eliminare i sedimenti
Bicchiere: Calice ampio

Ideale per i vini bianchi di buona struttura e intensità, che necessitano di ossigenazione per aprirsi completamente e sviluppare al meglio il proprio corredo aromatico intenso e complesso

Quando bere: Vino perfetto da bere subito, ma può evolvere bene se tenuto a riposare in cantina
Puoi lasciarlo riposare in cantina tranquillamente per 3-4 anni

DESCRIZIONE DEL PECORINO DON CARLINO

Il Pecorino Don Carlino di De Fermo è un vino che stupisce per la sua modalità espressiva, tanto energica quanto ricca di dettagli e sfumature. Mineralità, un termine tanto utilizzato ed abusato nel mondo del vino che come ovvio effetto contrario è stato svuotato del suo significato, perdendo efficacia. Un termine però, che è impossibile non associare al Pecorino di De Fermo, coacervo di sbuffi minerali e salini, davvero coinvolgente. Uno dei vitigni principi abruzzesi, coltivato senza alcuna scorciatoia o sostanza chimica in un terroir d’elezione come quello di Loreto Aprutino. Poi la sensibilità di Stefano e sua moglie Eloisa, che cercano di intervenire il meno possibile in fase di vinificazione. Purezza e rigore.
Il bianco Don Carlino è ottenuto da uve in purezza dell’omonimo vitigno provenienti da vigne site a Loreto Aprutino che poggiano su terreni calcareo argillosi a 290 metri di altitudine. In vigna, come già accennato si usa solo un pò di rame e zolfo, ed in cantina si prosegue seguendo lo stesso credo, per cui, dopo raccolta manuale con cernita dei grappoli e diraspapigiatura, la fermentazione alcolica avviene spontaneamente in vasche di cemento. Infine affina per 9-12 mesi in vari contenitori tra cui vasche di cemento, tonneau e botti grandi.
Il vino Don Carlino irrora il bicchiere con la sua veste gialla paglierina intensa e vivace. Naso emblematico che squaderna in successione sferzate di lime, frutta a pasta gialla, oltre che una costante nota sulfurea, intrigante e tipica del connubio tra il Pecorino ed una delle zone più vocate per la sua coltivazione. Il sorso è dinamico, dritto e salato, rinfrancante per la purezza dell’apporto minerale. Assaggio fatto di limpidezza e coesione, che lascia il segno per il suo essere così vibrante e teso. Gioiellino.
Colore Giallo paglierino intenso e luminoso
Profumo Profumi di frutta gialla matura, spezie leggere e erbe aromatiche
Gusto Sorso verticale e viscerale, con un’anima profondamente minerale e una freschezza di fondo